L'educazione di Irene

L’educazione di Irene

Se il mondo è assurdo – o comunque opaco, indecifrabile -, diceva Jean Claude Carrière, bisogna ascoltare la voce di coloro la cui mente è apparentemente stravolta. Essi hanno forse maggiori possibilità di noi (noi, i “normali”) di penetrare nella boscaglia in cui viviamo. Essi hanno forse un contatto diretto col nodo oscuro delle cose. Hanno perso la testa a nostro maggior beneficio.

A Torino, nella periferia più degradata, tra le fabbriche abbandonate e i campi rom, c’è un’anonima palazzina che ospita cinque persone affette da disagio psichico. In questa comunità finisce a scontare una pena detentiva Irene, ragazza cinica, superficiale e pure un po’ zoccola. Centinaia di ore di servizi socialmente utili, per una come lei, abituata a vivere di squallidi espedienti, equivalgono all’inferno. E così il mondo di Irene e quello della comunità entrano in collisione. Eppure Irene, che nonostante la disavventura giudiziaria non ha mai abbandonato il proprio sogno di gloria di arricchirsi con il gioco più sporco che c’è (la politica), decide di sfruttare gli ospiti della struttura psichiatrica a suo vantaggio. Il cinismo vincerà?

“L’educazione di Irene” è un progetto seriale di Matteo Carlomagno e Lorenzo Colonna.

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