Lombroso

Lombroso

Perché mai uno scienziato positivista e razionale, affermato e celebre, a un certo punto della vita, avrebbe avallato le tesi dello spiritismo, andando incontro a forti contestazioni accademiche?

Dopo un prologo nel 1873 in cui Lombroso con l’assistente Tenchini riesce ad arrestare Vincenzo Verzeni, il primo serial killer italiano, la storia ci trasporta direttamente a fine secolo, nel 1893, all’epoca in cui lo scienziato, a capo del manicomio criminale di Torino, si trova alle prese con una serie di omicidi che fomentano non solo il terrore in città, ma anche strane superstizioni: pare che l’omicida sia la figura fantasmatica di una donna velata, personaggio leggendario della Torino di metà Ottocento.

Aiutato dal fido Carrara, Lombroso setaccerà gli ambienti torinesi dovendosi da una parte confrontare con la commissione investigativa del monarchico Gualdi, severo e scettico, e dall’altra con figure misteriose come la medium Eusapia Palladino. Parallelamente dovrà tutelare la sua vita familiare, con la figlia Gina ribelle e filoanarchica, la figlia Paola fidanzata con Carrara e sempre a rischio coinvolgimento, la moglie Nina e i tre figli minorenni Ugo, Leo e Arnaldo preoccupati per il carico di stress di cui si fa carico il padre.

Il desiderio della verità è l’elemento che distingue le menti brillanti dai comuni mortali. La spinta verso l’ignoto e la conoscenza sono alla base di scoperte, intuizioni, invenzioni. E spesso anche vere e proprie avventure, come in questo caso.

“Lombroso” è un progetto seriale di Luca Pedretti e Giustino Pennino con la collaborazione di Davide Orsini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *