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Il Lab dei nove

La rete41 bisPoteri fortiLombroso, InriArianna meccanicaToxicity, Ragazze di confine, L’educazione di Irene.

 

La rete

La rete

Mentre dorme sulle poltroncine dell’aeroporto di Francoforte. Pietro Bottero lo conosciamo così. La barba sfatta, il vestito buono ma sgualcito, una pila di giornali sportivi a fargli da cuscino. Un’occhiata al pannello di arrivi e partenze lo tranquillizza: mancano ancora due ore all’atterraggio del volo Lufthansa proveniente da Mosca. Pietro ha tutto il tempo di recarsi in bagno, radersi, cambiare camicia e sistemarsi i pochi capelli lisci e biondastri con dei precisi colpi di pettine. E’ un uomo nuovo quando alle 9,09 sorseggia un caffè al bancone del bar vista vetrata. Dietro il croccante giornale del mattino, Pietro ha appena adocchiato la sua preda: Yuri Bororin, classe 1988, mezz’ala russa del Manchester City. Il calciatore è accompagnato dalla sua guardia del corpo, dall’algida fidanzata e dal procuratore sovrappeso. La combriccola ha fatto scalo in attesa del volo AZ947 per Genova. Bororin firmerà per la Sampdoria C’è già scritto, nero su rosa, sulla prima pagina della Gazza.

Bel colpo, la Samp. Nulla da dire. Senonché…  Quando Bottero si piazza allo stesso tavolo di Bororin non ha certo bisogno di presentazioni. E’ un po’ che è fuori dal giro, ma la sua fama di direttore sportivo è arrivata anche oltre confine. Un tempo Bottero era il padrone del calcio italiano, prima di beccarsi una squalifica per cinque anni. Roba vecchia però. Ora è tornato. E ci mette davvero poco a convincere Bororin a non salire sull’aereo per Genova, a dirottare su Torino e a firmare un triennale col Toro.

Solo che Bottero non lavora per il Toro, al momento è ancora disoccupato. E’ stata un’iniziativa personale, la sua. Vuole rientrare e vuole farlo a suo modo. Ha una rivincita da prendersi, una vendetta da compiere contro quelli che lo hanno fregato cinque anni prima, e l’unico modo per riuscirci è immergersi nuovamente nel fango del mondo del calcio.

“La rete” è un progetto seriale di Mirko Cetrangolo e Stefano Di Santi.

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Dodici nuove serie tv

Questi sono i 12 PROGETTI FINALISTI del FICTIONLAB 2016:

41BIS Ivano Fachin e Sofia Bruschetta (Prison crime)

Un innocente entra nell’inferno delle carceri italiane, tra le organizzazioni criminali più temute al mondo. Non si trova lì per caso: nell’ultimo girone, al 41 BIS, c’è qualcuno che lo aspetta. Sopravvivere è solo l’inizio, poi non rimane che imparare.

ARIANNA MECCANICA Giacomo Bisanti e Matteo Visconti (Fantasy, Teen Comedy)

Arianna ha 14 anni e si è trasferita con suo padre a Torino per iniziare una nuova vita. Cosa resa più complicata dal fatto che il primo giorno di scuola scopre di essere il primo esemplare al mondo di intelligenza artificiale integrata in un corpo sintetico.

DOPPIA LUCE Laszlo Barbo (Supernatural mystery)

In una Roma oscura e piena di mistero la figlia di una senatrice viene rapita. Dietro ci sono enormi interessi.  A salvare la bambina è chiamata una controversa investigatrice, una giovane donna dotata di qualità straordinarie che porta con sé segreti indicibili.

IL PROSSIMO TUO Massimo De Angelis (Mystery crime)

All’ombra di un gigantesco coniglio rosa un’inspiegabile morte intreccia il difficile passato di Ester, una giovane magistrata al suo primo incarico, a una misteriosa comunità montana di persone segnate dalla sofferenza.  

INRI Sura Elena Donadon (Crime, Thriller)

In una Roma terrorizzata da un serial killer che crocifigge giovani musulmani, Enrico Parenti, investigatore dei ROS, deve recuperare il rapporto con il figlio Claudio convertitosi all’Islam, trovare l’assassino e nascondere una terribile ossessione.

L’EDUCAZIONE DI IRENE Matteo Carlomagno e Lorenzo Colonna (Psychological drama)

Lo scontro fra il mondo di una ragazza scaltra ma emotivamente superficiale e quello di una comunità di riabilitazione psichiatrica costringerà entrambi a compiere delle scelte inaspettate che sconvolgeranno l’ordine (apparente) delle cose.

LA RETE Mirko Cetrangolo, Stefano di Santi (Drama)

Dopo una lunga squalifica, Pietro Bottero, ex padrone del calcio italiano, torna nel mondo del calcio e ricomincia come DS del Torino. In una lunga estate di politica, vendette e calciomercato, Pietro è disposto a tutto per riconquistare il suo potere.

LOMBROSO Luca Pedretti e Giustino Pennino (Mistery, Fantasy)

Torino, fine 800: una serie di omicidi sconvolge la città. Le vittime legate agli ambienti monarchici e altolocati condividono lo stesso modus operandi, legato alla leggendaria “Velata”. Il fondatore della criminologia Cesare Lombroso indaga.

NO MAN’S LAND Maurizio Amendola (Drama)

Nella più costosa e competitiva accademia di tennis del mondo le strade di Coach Paolo Mastroianni e della giovane promessa Flavio Manes si incrociano nella ricerca della giusta posizione in campo e nella vita. Non conta solo vincere, ma sentirsi vivi.

RAGAZZE DI VITA Benedetta Gallo, Raffaella Persichella e Lara Prando (Historical mystery)

1947. Trieste è divisa in due zone: Zona A e Zona B. La Zona A si dota del primo corpo di polizia femminile nella storia d’Italia: le Triestine. Viola è una di loro: entra in conflitto col fratello Raoul che cerca la libertà sul fronte opposto.

TOXICITY Matteo Berdini e Ulrik Brüel Gerber (Family, Crime)

Una famiglia di squatter fascisti e una famiglia di rifugiati somali finiscono per errore a condividere lo stesso appartamento popolare nella periferia di Torino. La convivenza sembra impossibile e a complicare le cose c’è anche un omicidio.

POTERI FORTI Paolo Borraccetti (Satirical Comedy)

Le improbabili avventure di un gruppo di scrittori/blogger e del loro giornale indipendente on line “Poteri Forti”, che si batte per smascherare oscuri complotti. Una serie comica politicamente scorretta, che racconta il “popolo della rete”.

 

Per informazioni su uno dei progetti finalisti di FictionLab scrivere a: fictionlab@fctp.it

Cantastorie

Dodici piccoli intrecci

In breve, eccoli qui:

RAGAZZE DI VITA  è una storia ambientata nel 1947 a Trieste. La vicenda ruota intorno al primo corpo di Polizia femminile italiano. Viola, la protagonista, è alle prese con una serie di atroci delitti apparentemente scollegati tra loro e tenuti insieme da un unico elemento comune: tutte le vittime hanno in qualche modo a che fare con il lager nazista della Risiera di San Sabba.

In 41 BIS Diego è un placido studente di giurisprudenza che, in seguito ad un clamoroso errore giudiziario, finisce in carcere accusato dell’omicidio di sua madre, e si troverà coinvolto in una terribile faida tra clan rivali.

POTERI FORTI racconta le storie di una squinternata equipe di blogger ingaggiata da una fantomatica azienda per smascherare complotti e cospirazioni.

L’EDUCAZIONE DI IRENE narra le vicende di una giovane ragazza che, in seguito ad un incidente, viene condannata a 500 ore di servizi socialmente utili in un appartamento psichiatrico. Ma chi sono i veri pazzi? I rinchiusi o quelli che stanno fuori?

INRI racconta, da un lato, l’indagine di  Enrico, poliziotto italiano e fervente cattolico, su una serie di brutali delitti a sfondo religioso ai danni di uomini di fede musulmana, e, dall’altro, il rapporto con il figlio adolescente Claudio che ha appena scelto di abbracciare l’Islam.

LOMBROSO narra le vicende del celebre medico e antropologo, padre della moderna criminologia, che dopo l’arresto del primo serial killer italiano, si trova alle prese con una fantasmagorica serie di omicidi che non sembra provenire dal mondo terreno.

LA RETE è la storia di una scalata al potere ambientata tra gli oscuri meandri del mondo del calcio. Pietro è un procuratore senza scrupoli, pronto a tutto per riprendersi il ruolo che gli spetta ai vertici dello sport nazionale.

In ARIANNA MECCANICA, una preadolescente miope, grassoccia e disagiata scopre di essere un robot. Ma un robot che prova sentimenti può davvero essere considerato solo una macchina?

TOXICITY ossia: che cosa accadrebbe in Italia se, a causa di un errore burocratico, una famiglia di occupanti abusivi, numerosa e razzista, fosse costretta a dividere un appartamento popolare con una famiglia di somali in altrettanta precarietà? Probabilmente si ammazzerebbero tra loro, se non fosse che è proprio un misterioso delitto a tenerli uniti.

In DOPPIA LUCE Francesca si occupa di ritrovare persone scomparse, soprattutto bambini. Francesca ha un dono e un problema: riesce a vedere nel subconscio delle persone, siano esse vittime o carnefici, ma parte delle malvagità contro cui combatte le resta appiccicata all’anima in maniera indelebile.

IL PROSSIMO TUO è la storia di una donna, Ester, magistrato che si trova ad indagare sulla misteriosa morte di un uomo presso una comunità montana che vive isolata dalla civiltà. All’interno di questa comunità, Ester si troverà faccia a faccia con i fantasmi del proprio passato.

NO MAN’S LAND. Terra di nessuno. Viene chiamata così la zona di campo in cui un tennista non deve mai farsi trovare poiché da lì è impossibile ribattere ai colpi. La prestigiosa Accademia dove il coach Paolo Mastroianni insegna tennis ospita ragazzi provenienti da ogni parte del mondo, che dovranno imparare a confrontarsi con gli avversari ma soprattutto con se stessi.

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Pronti, partenza, via!

Tutto è pronto per la nuova edizione di FictionLab, il laboratorio di scrittura per Serie Tv lanciato lo scorso anno da Film Commission Torino Piemonte.

I 12 progetti che prenderanno parte al primo dei tre workshop previsti dal regolamento sono:

41 BIS di Ivano Fachin e Sofia Bruschetta; DOPPIA LUCE di Laszlo Barbo; IL PROSSIMO TUO di Massimo De Angelis; INRI di Elena Donadon; L’EDUCAZIONE DI IRENE di Matteo Carlomagno e Lorenzo Colonna; LA RETE di Mirko Cetrangolo e Stefano Di Santi; LOMBROSO di Luca Pedretti e Giustino Pennino; NO MAN’S LAND di Maurizio Amendola; POTERI FORTI di Paolo Borraccetti; RAGAZZE DI VITA di Lara Prando, Benedetta Gallo e Raffaella Persichella; TOXICITY di Matteo Berdini e Ulrick Gerber; ARIANNA MECCANICA di Matteo Visconti e Giacomo Bisanti.

Anche quest’anno FictionLab si pone come obiettivo quello di incentivare concrete sinergie tra autori, produttori e broadcasters, e favorire l’effettiva realizzazione dei progetti partecipanti.

Il laboratorio prevede la realizzazione di 3 workshop tra marzo e giugno 2016 nel corso dei quali gli autori daranno forma alle loro creazioni seriali. I progetti verranno presentati a produttori e broadcasters in due occasioni: una prima volta al termine del primo workshop, attraverso un pitch finalizzato a presentare il concept della serie e ad aggiudicarsi eventuali opzioni; una seconda volta al termine del percorso formativo, attraverso un pitch finalizzato a presentare l’arco narrativo della serie.

La competizione, secondo il regolamento di quest’anno, si fa più serrata, prevedendo eliminazioni dopo ogni singolo workshop.

Anche per questa edizione FictionLab può contare sulla collaborazione di Rai Fiction e  Sky, e viene organizzato con il supporto di APT Associazione Produttori Televisivi e ANICA, e con il patrocinio di 100autori, Scuola Holden e Writers Guild Italia. Il TorinoFilmLab, saldo e rinomato laboratorio di scrittura a livello internazionale, già partner del progetto dalla sua nascita, assume il ruolo di vero e proprio partner organizzativo e strutturale.